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Associazioni
C.A.I. - Club Alpino Italiano Sottosezione di Ballabio
La sottosezione di Ballabio nasce nel 1977 da un piccolo gruppo di soci della Sezione di Lecco desiderosi di organizzarsi autonomamente.
Primo presidente (1977-1979) è Rinaldo Tagliaferri, seguiranno in ordine: · 1980-1982 Rinaldo Tagliaferri · 1983-1985 Erminio Manzoni · 1986-1988 Natale Dell'Oro · 1989-1991 Rinaldo Tagliaferri · 1992-1994 Giuseppe Invernizzi · 1995-1997 Luigi Corti · 1998-2000 Luigi Corti L'attività s'avvia gradualmente con convinzione, sia nell'attuare impegnative escursioni, sia nel programmare manifestazioni semplici, con forte senso sociale, come la cena di novembre e la fiaccolata notturna della vigilia di Natale che scende dalla baita di Bongio (foto a fianco), situata alle pendici del Monte Due Mani, sino alla Parrocchiale di San Lorenzo, tradizioni mantenute sino ad oggi.
I soci però guardano lontano, anzi in alto, e pensano ad una prima spedizione nelle Ande peruviane. Il 18 agosto 1979, guidata da Casimiro Ferrari, la spedizione conquista la vetta del Nevado Sarapo (Mt. 6148). Contemporaneamente sono avviate altre attività sociali: alpinismo giovanile, ferrata sul Monte Due Mani (primavera 1980). Il 1981 è l'anno della "Carta dei Sentieri di Ballabio", e il 1982, in settembre, vede l'inaugurazione del bivacco-igloo sulla vetta del Monte Due Mani (foto a fianco), dedicato alla memoria di Marco Locatelli ed Enrico Scaioli, giovanissimi quanto validi soci caduti in Grignetta.
Nel 1985 è stata organizzata una seconda spedizione insieme al Gruppo Ragni della Grignetta, avente come obiettivo l'Ama Dablam nel gruppo Himalayano. Capo spedizione è sempre Casimiro Ferrari che guida un gruppo misto di soci di Ballabio e di Ragni. La vetta, (Mt. 6856), è vittoriosamente raggiunta il 23 aprile 1985. Nel dicembre 1987 alcuni soci raggiungono il continente africano e raggiungono la vetta del Kilimangiaro, (Mt.5893). In quell'anno la sottosezione ha raggiunto duecentosessanta soci. E' del 1992 l'idea, nata in una serata invernale, della "Bongio Trip".Si tratta di una salita individuale cronometrata da Ballabio alla baita del nostro C.A.I. di Bongio. Nel 1993 i soci Bruno e Matteo Lombardini, con attività individuale, raggiungono i 6959 metri dell'Aconcagua nelle Ande, la più alta vetta al mondo al di fuori dell'Himalaya. Nell'estate del 1994, il nostro fortissimo socio Bruno Lombardini, da solo, raggiunge la vetta del Pik Lenin nel Pamir Russo con i suoi 7134 Mt., incontrando in cima due alpinisti russi con i quali divide la gioia dell'impresa, brindando in loro compagnia. Successivamente, nel 1995, è stata organizzata una spedizione in Alaska avente come obiettivo la vetta del Mc Kinley con i suoi 6194 Mt. La spedizione è composta da Bruno Lombardini e dalla figlia Federica, Marco Negri, Alberto Balossi e il compianto Ragno Lorenzo Mazzoleni. Arriveranno in vetta Marco Negri e Lorenzo Mazzoleni. Una citazione particolare va a Bruno Lombardini che qualche anno fa è stato nominato ragno, entrando a far parte del prestigioso Gruppo Lecchese dei Ragni della Grignetta, famoso in tutto il mondo alpinistico per le sue grandiose imprese. A coronamento dell'attività sin qui svolta dalla Sottosezione, nell'estate del 1997 è stata organizzata per il VENTENNALE della fondazione della Sottosezione una spedizione nel Garhwal indiano patrocinata dal Comune di Ballabio, capo spedizione Bruno Lombardini. Obiettivo la vetta dello Shivling (foto a fianco) , con i suoi 6543 metri, raggiunta dal capo spedizione Bruno Lombardini e dai giovani Andry Dell'Oro e Alberto Pirovano.
Sempre nel 1997 il C.A.I. Ballabio, alle pendici della falesia di Vaccarese situata nella caratteristica zona denominata Campo, avvia un'attività ricreativa presso una baita lì esistente dove vengono organizzati incontri di alpinismo e di svago. All'interno della baita i giovani arrampicatori possono trovare un luogo dove ritrovarsi, prima o dopo l'arrampicata. Durante l'autunno 1999 riprende l'attività d'alpinismo giovanile con i corsi d'arrampicata (prima e seconda edizione 1999-2000); durante la primavera del 2000 unendoci al 36° corso d'alpinismo giovanile organizzato dal C.A.I. di Lecco, la nostra Sottosezione partecipa con 12 ragazzi tra i cinque e i dodici anni. Nella primavera 2000 viene riattrezzata la ferrata al Monte Due Mani intitolata al socio giovane Simone Contessi, scomparso prematuramente nell'estate 1994 sulla Sud-Est del Sass Pordoi. Naturalmente anche per l'anno 2000 è stata organizzata durante l'ultima domenica d'agosto la consueta edizione della Bongio Trip (la nona dal 1992). Un'altra importante realizzazione è stata l'inaugurazione, nel 2001, della nuova sede della nostra Sottosezione, favoriti dal sostegno del Comune di Ballabio. |