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IL MOTORINO NEL PAESE DELLE MACCHINE


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C'era una volta un mondo abitato solo da macchine: per le strade si vedevano automobili sportive e dai colori sfavillanti con motori vigorosi e roboanti che, spesso e con spavalderia, facevano mangiare la polvere agli altri.
Incontravi anche auto malandate (cassoni insomma), che, non avendo una carrozzeria da proteggere, potevano scarrozzare su strade poco accessibili e, con un po’ di pigrizia ed arroganza, tagliavano la strada alle altre macchine, arrivando spesso prima d’automobili nuove di zecca.....
C'erano utilitarie e furgoni, adatti a viaggi in famiglia o di lavoro
e poi..... e poi……
Poi c'era un motorino.
Era stato costruito solo con due ruote, arrancava in salita ed anche in discesa era facilmente sorpassato da tutte le altre autovetture che si voltavano a guardarlo con curiosità e compassione.
Un giorno accadde una cosa strana: i semafori impazzirono creando file chilometriche d’automobili incolonnate sotto il sole. I clacson suonavano a tutto spiano, i motori fumavano....ma nessuno riusciva più a spostarsi dal suo posto.
Il motorino, pian pianino, svicolando tra tutte quelle macchine raggiunse la sua meta senza problemi. I suoi handicap erano improvvisamente diventati punti di forza perché era cambiato l’ambiente circostante.
Allora le altre macchine, compresi i macchinoni di lusso, capirono che ognuno ha una sua peculiarità, anche se non sempre è immediatamente visibile a tutti, e decisero che, d’ora in avanti, non avrebbero più guardato con sufficienza chi sembrava così diverso da loro.