Questo vocabolario è nato un pò per scherzo e consiste nel cercare di raccogliere tutti quei termini in vernacolo di Firenze e

Vocabolario


Questo vocabolario è nato un pò per scherzo e un po per scommessa e consiste nel cercare di raccogliere tutti i termini e i modi di dire in vernacolo di Firenze e dintorni.

Non vuole essere, e non potrà essere, una raccolta seria, ma solo un esercizio di memoria, un gioco.

Chi volesse contribuire ci può mandare un e-mail, grazie. 

                                         

 


 

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ABBOZZARE: Smettere, intimare di smettere.

ACCICCIATO: Ammaccato, pieno di lividi.

ACQUA CHETA: Finto calmo, fare le cose di nascosto, senza farsene accorgere, sembrare calmo, tranquillo.

AGGEGGIO: Tipo particolare .Vezzeggiativo. Essere un personaggio.

ALLARGARSI: Prendere o pretendere più del dovuto. “Non ti allargare” non pretendere troppo.Essere eccessivo.

ANNO: Lo scorso anno. “ Quando,anno?”.

ARREGGERE: Tenere in mano.

ARMEGGIARE: Cercare di riparare, toccare a caso.

AVANTI: Prima,”Avanti ieri”, ieri l’altro.

BABBO MORTO: A corpo morto. Fare finta di niente, buttarsi senza curarsi delle conseguenze.

BABBO: Padre, papà.

BACCELLONE: Fessacchiotto, imbranato. Grosso pene. Grossa testa di cazzo.

BADA: Attento. Avvertimento.

BALOCCARSI: Gingillarsi, non concludere niente.

BALOCCO: Giocattolo.

BALZELLARE: Stare dietro, controllare, seguire.

BARCAGLIARE: Aspettare l’occasione, controllare la situazione.

BARZOTTO: Ne duro ne moscio, di solito riferito al pene.

BEGHINA: Vecchia, impicciona. Tirchia, zitella.

BELARE: Piangere, lamentarsi.

BIGHELLONARE: Girare senza meta.

BIGHELLONE: Nulla facente, sfaticato, vagabondo.

BIRILLO: Pene del bambino. Vezzeggiativo. Soprannome.

BIRO: Penna.

BISCHERO: Ingenuo. Vezzeggiativo per simpatico. Organo sessuale maschile. Scemo. “Ha il bischero” essere in vena di scherzare. “Non fare il bischero” Sii serio.

BISUNTO: Più che unto. “Unto e bisunto”.

BOCCALONE: Uno che parla troppo, a sproposito. Non mantenere un segreto. Piagnone.

BOCCATA: Caduta, battere per terra, non necessariamente con la bocca.

BOCCIA: Bottiglia.

BOCCO: Fesso, stupido, credere a qualunque storia.

BOLLARE: Fregare, rubare.Essere scoperto, “Ti ho bollato!”. “Oggi si bolle” fa caldo.

BOLLENTE: Caldo.

BOMBARDATO: Auto truccata. Vestito di tutto punto. Appariscente.

BOMBARDINO: Protettore. Vestito in modo volgare, appariscente.

BONA: Saluto usato andandosene.”Bona Ugo!” Espressione usata per mettere in dubbio o per sottolineare una incomprensione.

BORDA: Espressione per sottolineare o enfatizzare un evento. “Borda giue!” ancora, ripetutamente.

BORDONI: Brividi.

BORSO: Flaccido, grasso. Fuori forma.

BOTTEGA: Negozio. “Hai la bottega aperta” avere la patta dei pantaloni aperta.

BOZZOLO: Appellativo per grosso ma goffo. Anche BOZZOLONE, dispregiativo.

BRANCICARE: Toccare a sproposito. Sporcare, manipolare. Brancicato, già toccato.

BRINDELLONE: Alto e goffo. Nome del tradizionale carro dello Scoppio del Carro della domenica di Pasqua.

BUCAIOLO: Offesa generica. “Che bucaiolo!” che stronzo.

BUCCIA: Accattone, tirchio. Di poco conto, non necessario.

BUCO PILLONZI: Stare a quattro zampe, a culo ritto. Anche Buco Punzoni.

BUCO: Omosessuale.

BUSCETTARE: Infamare (da Buscetta), fare la spia.

BUTTARSI: Sbracarsi, “Mi sono buttato via dal ridere”, forte sensazione, eccesso.

CACONE: Pauroso, vigliacco.

CALAFATO: Uno di cui non ci si può fidare. Approfittare di una situazione.

CAMPARE: Mantenere, ”Ti ho campato!”.

CANNELA: Rubinetto.

CAPO: Testa. Perdere il capo. Impazzire, innamorarsi.

CAVALCIONI: A cavallo. Seduto su qualcosa, ho qualcuno, a gambe divaricate.

CAZZEGGIARE: Scherzare. Girovagare, non prendere le cose sul serio. Stare a cazzeggio, senza fare niente di importante.

CECCE: Seduto, “Mettiti a cecce”, mettiti a sedere.

CECCOTOCCAMI: Dispettoso, provocare una persona e poi lamentarsi, o stupirsi della reazione.

CENCIAIO: Robivecchi, rigattiere. Vestito male.

CENCIO: Straccio per pulire. Essere conciati male, stanchi. Tipo di biscotti tradizionali.

CEPPARELLO: Stupido (amichevole). Ingenuo.

CEPPICONE: Testone, duro di comprendonio.

CEPPO: Dove si appoggiano i regali di Natale. “Per il ceppo” chissà quando. Stupido.

CHETARE: Stare zitti. Zittire.

CHIASSO: Rumore. Parlare a voce alta.

CIABATTONA: Senza stile, sciatta, arruffona.

CIANA: Pettegola. Diceria maligna.

CIANARE: Spettegolare, parlare male di qualcuno, scambiarsi notizie intime di una terza persona.

CIANCIARE: Parlare a sproposito.

CIANCICARE: Manipolare a sproposito. Vestito non stirato. Toccare.

CICCHINO: Sigaretta.

CIGNALE: Contadino, con modi da provinciale, senza tatto, “Sei proprio un cignale!”. Cinghiale (campagna).

CINCI: Termine infantile o vezzeggiativo per pene.

CIOCCE: Seno.

CONCIO: Concime. “Monte di concio” essere una merda, poco affidabile.

CUREGGIA: Cosa o persona di nessun conto. Flatulenza.

DAGNENE: Dare a lui-lei. “Dagnene secche” andarci giù duro, fare una cosa molte volte, insistentemente.

DERAPARE: Dare fuori di testa, rimbecillire, dire uno sfondone. Slittare con la moto o la macchina.

DIACCIO: Freddo, ghiacciato.

DIANZI: Prima, poco tempo fa.

DITALINO: Masturbarsi (femminile).

ESOSO: Noioso, palloso, petulante.

FALLA FINITA: Smettila, quasi sempre in tono minaccioso e perentorio, equivalente di abbozzarla.

FAVA: Baccello. Organo sessuale maschile. Scemo, imbranato.

FERMO: Che non corre, non sa guidare.

FESTA: Fare festa, smettere di fare qualcosa. “Fai festa!” smettere di comportarsi in un certo modo.

FETTA: Avere fame. Piede.

FIACCHERAIO: Chi guida le carrozze. Chi bestemmia e impreca. Parlare o comportarsi come un fiaccheraio.

FIGURA CACINA: Brutta figura, imbarazzante, meschina.

FIONDARSI: Buttarsi, precipitarsi. Approfittarsene.

FITTONATA: Mania, fissazione.

FOCHI: Fuochi d’artificio per San Giovanni patrono di Firenze. “Per i fochi” chissà quando.

FORCA: Non andare a scuola.

FOTTIO: Tanto, molto.

FRONTINO: Colpo dato con il palmo della mano sulla fronte di qualcuno.

FUMINO: Permaloso, arrabbiarsi facilmente, irrascibile.

FUMO: ( fare il fumo), far sparire, consumare alla svelta. Una cosa che non è durata.

FURIA: Fretta.

GABANA: Galera, prigione.

GAGGIO: Furbo detto in modo ironico, credere di essere sveglio, di avere fatto un affare.

GANZO: Bello, cosa intrigante. Ragazzo-a, amante.

GARBARE: Piacere.

GARBATO: Non buono, “Garbato quello!” non ti puoi fidare.

GHINGHERI: Elegante, curato nel vestire.

GHIVIDO: Espressione infantile per bello, anche GHIVIALE.

GINEPRAIO: Casino, intreccio, situazione complicata, non facile da districare.

GIOVARE: Non fidarsi, di solito nel mangiare o nel toccare qualcosa o qualcuno, avere schifo, paura di malattie o altro, riferiti anche al cibo.

GIRANDOLA: Di cazzotti o altro. Molti che arrivano da più parti. Situazione inspiegabile, non controllabile, di cui si ignora la provenienza.

GIRO PESCA: Giro largo, fare la strada più lunga.

GOBBO: Fante delle carte. Juventino. Mettere al gobbo, impegnare un oggetto.

GONZO: Fesso, credulone.

GORA: Macchia, alone.

GOTTINO: Piccolo bicchiere di vino.

GRANATA: Scopa.

GRATTARE: Rubare.

GROPPONE: Schiena. Stare sul groppone a qualcuno, essere antipatico. Essere a carico.

GRULLO: Fesso. Non esserci con la testa.

GUAZZO: Ammollo, stare in acqua.

GUFARE: Portare male, dire una cosa con il rischio che si avveri. Sperare in uno sbaglio.

ICCHE: Cosa, “Icche tu dici?” cosa dici, “Icchell’è” che cosa è.

IMBROCCARE: Conoscere una ragazza-o. Azzeccarla.

INCULATA: Fregatura.

INDO’: Dove, in quale posto. “Ma indò!” negazione, mettere in dubbio.

INGABANARE: Arrestare, rinchiudere.

INTENDERE: Capire, comprendere, “Inteso?”.

LABBRATA: Schiaffo.

LENZA: Furbo, che se ne intende.

LETICARE: Litigare.

LEVARSI: Svegliarsi, alzarsi da letto. Scansarsi. “Ma levati!” stai zitto.

MAIALA: Puttana, una che la da a tutti.

MAMMA TROIA: Gioco. Si formano due squadre, una terza persona, che non partecipa al gioco, stà appoggiata ad un albero e con le mani all’altezza dell’inguine regge la testa di un'altra piegata a novanta gradi, altre seguono in fila nella stessa posizione. Uno alla volta i componenti dell’altra squadra saltano sopra la schiena dei primi cercando di farli cadere.

MANFANO: Senza delicatezza, senza stile, impacciato in modo goffo, non sapersi muovere senza urtare qualcosa o qualcuno.

MANFRINA: Fare scena, cercare di distrarre. Dire bugie.

MANTENERE: Tenere. Equivalente di arreggere.

MARCHESE: Mestruo.

MENARE: Cercare di convincere qualcuno, assillare. Picchiare.

MENCIO: Moscio, floscio. Pene non eretto.

MERDAIOLO: Offesa, essere una merda, stronzo, uno di cui non ti puoi fidare.

MERENDONE: Grasso, obeso. Fesso, senza stile. Mammone.

MEZZA SEGA: Basso. Insignificante, senza importanza, che non vale niente.

MEZZO: Bagnato, fradicio.

MINA: Cazzotto, colpo, tonfo.

MIRARE: Inquadrare qualcuno, capire che tipo è.

MOCCIO: Perdita dal naso dei bambini.

MOCCOLO: Bestemmia. “Reggere il moccolo” essere di troppo, terzo incomodo tra due fidanzati. Cero da chiesa. Quando cola il naso.

NACCHERO: Epiteto. Appellativo provocatorio o scherzoso a seconda del tono. Anche naccherino.

NANNI: Appellativo affettuoso. Diminutivo di Giovanni.

NINI: Appellativo scherzoso. Apostrofare qualcuno quando non se ne conosce il nome.

OMINO: Ometto, omuncolo, piccolo uomo. Persona non meglio identificata.

PACCO: Truffare, dare una cosa per un'altra.

PALLA: Bugia.

PALLINO: Appellativo.

PARE: Sembra.

PARTE SERIA: Lezione, rimprovero, mettere qualcuno al suo posto.

PECORINA: Stare a quattro zampe. Posizione sessuale.

PEDINA: Andarsene di nascosto, cercando di non farsi notare, “E’ andato via di pedina”.

PENNELLONE: Alto, goffo.

PEO: Fare un tiro ad una sigaretta.

PEZZO: Fare una cosa, essere momentaneamente impegnato. Fare sesso. Essere sul pezzo.

PIACCICONE: Non combinare niente, fare le cose male, non essere capaci. Imbranato. Perdere tempo.

PILLOLO: Sasso.

PIOTE: Piedi.

PISCHELLO-A: Ragazzo-a. Giovane, inesperto.

PISSERO: Per bene in modo ridicolo, accomodante, senza carattere. Modo di vestirsi non originale.

POCA VELA: Poche possibilità, scarsità di mezzi.

POPONE: Melone.

POTTA: Elegante, che segue la moda.

POTTINO: Dispregiativo per giovane alla moda.

PRINCIPIARE: Iniziare, cominciare.

PULA: Polizia.

PULOTTO: Poliziotto.

PUNTO: Per niente. Nulla.

PUZZONE: Pauroso, lagnoso, vigliacco.

RANDELLO: Veloce, “Andare a randello” a tutta birra.

RAZZATA: Colpo, ventata. Un prezzo alto.

RIBONGIA: Schifezza. Cibo non buono. Affollamento. Situazione male assortita.

RICHIAMINO: Ulteriore aggiunta.

RIFICOLONA: Vestirsi in modo appariscente, ridicolo. Tradizionale lanterna di carta.

RIGETTARE: Vomitare.

RIGOVERNARE: Lavare i piatti. Dare da mangiare a gli animali in campagna. Dare una lezione a qualcuno.

RILECCATO: Vestito per bene, di tutto punto.

RIPASSATA: Picchiare qualcuno, dare una lezione. Rimprovero.

RIPICCHIATO: Elegante, azzimato.

RIZZA CAZZI: Fare eccitare e non andare oltre. Mettere zizzania, creare problemi.

RIZZATI LE CIOCCE: Cosa da poco, un successo di poco conto, ottenere poco.

RONCIO: Battere una botta, cadere.

RUZZO: Stato di euforia, scherzare, non essere serio.

SANFREDIANINO: Teppista, prepotente, malandrino, sboccato . Del quartiere di San Frediano.

SASSATA: Colpo, botta, sballo molto forte. Prezzo alto.

SAVONAROLINO: Fascista. Di Piazza Savonarola, equivalente di Sanbabilino a Milano o Pariolino a Roma.

SBARELLARE: Dare fuori di testa, impazzire. Tirare uno sfondone.

SBORRA: Sperma.

SBORRARE: Eiaculare.

SBRACARSI: Distendersi occupando più posto, mettersi comodi. Approfittarsene, allargarsi. Confessare.

SBRINDELLATO: Messo male, usato, a brandelli.

SCARPINARE : Camminata, quasi sempre faticosa. Andare, intimare di andarsene, “Scarpina !”, vattene, “Guarda di scarpinare”, smettere, non continuare.

SCIANTILLI’: Stivali di gomma, di solito neri, da pioggia.

SCOPPIO: Pugno, fuoco d’artificio.

SCUCCARE: Guardare di nascosto, spiare.

SCULACCIA ANGUILLE: Incapace, imbranato, cercare di fare una cosa impossibile

SDARSI: Accentuare, lasciarsi andare. Passare il limite.

SDERENATO-A: Sfondato, slargato, usato da tutti. Per le donne inteso anche come sciatta, poco seria, senza stile.

SEGA: “So una sega!” non sapere, “Una sega!” negazione. Fare sega a scuola, marinare. Masturbazione (maschile).

SEGARE: Stoppare sul nascere, impedire di continuare. Bocciare a scuola.

SEGHINO: Piccolo, mingherlino.

SEGUITARE: Espressione per intimare di smettere “Allora seguita!”,  non continuare, detto anche in modo ironico.

SGAMARE: Scoprire, accorgersi di qualcosa o di qualcuno.

SGOMBERO: Furto in appartamento.

SGOZZATA: Colpo, di solito alla gola, portato con l’interno della mano tra pollice e indice.

SGOZZINO: Stare a cavallo di qualcuno o qualcosa.

SGRIFARE: Mangiare abbondantemente. Scroccare. Fregare.

SGUERGUENZA: Dispetto, azione scorretta.

SGUINCIO: Di traverso. Sfiorato.

SICCHE’: Cosi che, allora. Intercalare.

SIE: Si, anche in modo ironico, non convinto, equivalente di “come no!”. Esclamazione.

SISTOLA: Tubo di gomma per annaffiare.

SITO: Puzzo, cattivo odore.

SORTIRE: Uscire di casa. Scansarsi.

SOTTANA: Gonna.

SPUNZONATA: Pugno.

STONFIO: Incidente. Molte persone o cose.

STONFO: Cadere, battere. Rumore, colpo.

STRIZZA: Paura.

STRIZZONI: Dolori di corpo.

SVANITO-A: Che non c’è con la testa, distratto.

TABARINO: Piccolo, basso.

TAMBURLANO: Cosa grossa, ingombrante.

TESTINA: Affettuoso per testa di cazzo. Furbo.

TIRABARALLA: Accordo fatto come viene, improvvisato, senza curarsi delle conseguenze. Espressione per sottolineare una cosa da poco, equivalente di rizzati le ciocce.

TIRATO: Tirchio. Elegante. Pronto.

TOCCO: Ore una.

TOGO: Espressione infantile per bello.

TONI: Tuta da ginnastica.

TONNO: Ingenuo.

TOPA: Organo sessuale femminile. Bella ragazza.

TORDO: Ingenuo, che si fa fregare.

TORNARE: Andare ad abitare, cambiare casa.

TORSOLO: Contadino, ingenuo, provinciale. Persona di poco conto.

TOSTO: Duro, difficile. Essere in gamba.

TRACCHEGGIARE: Perdere tempo, essere indeciso sul da farsi.

TRAFFICARE: Palpeggiare una ragazza. Commercio nascosto.

TRAMVAI: Autobus.

TRENATA: Molto, tanto, a vagoni.

TROIA: Puttana.

TROIAIO: Porcile, schifezza. Cosa riuscita male.

TROMBAIO: Idraulico.

TROMBARE:Fare sesso.

TRONATA: Sbattere, cadere.

UCCIO: Scarso, mediocre, piccolo, di poco conto. Contrazione di diminutivo ( Carluccio, Mariuccio...).

USCIO: Porta.

VIA: Strappare qualcosa a qualcuno.

ZINGARATA: Giro senza meta.

ZIZZOLA: Freddo, vento freddo. Pugno.

ZOCCOLO: Pesce rosso dell’Arno.