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La destrutturazione è quella modalità dell'essere, all'interno della quale ed attraverso la quale, l'uomo prende consapevolezza profonda dei suoi limiti in una prima fase ma poi nelle fasi successive si rende conto della sua forza in Dio.
Essa può avvenire con tecniche applicative virtuali ma accade spesso anche naturalmente, poiché la vita ci pone davanti innumerevoli momenti in cui, se si è capaci di applicarla, noi usciamo indenni dalla sofferenza anzi questa diventa costruttiva accrescendo sempre più la nostra solidità interiore.
Però se non la si applica, né come tecnica né soprattutto come modalità di vita, corriamo il rischio di indebolirci, di soffrire invano (non saper soffrire) e ristagnare o perfino regredire per quanto riguarda la nostra crescita.
Vediamo quindi che imparare la tecnica “virtuale” può servire per costruirci intorno poi la modalità di vita che ci seguirà per tutto il nostro cammino.
Un errore da non fare è pensare che la tecnica virtuale sia di contenuto “negativista e pessimistico” cioè che per la legge dell'attrazione ci faccia maggiormente attrarre, nella nostra vita, tutto ciò che di "apparentemente" negativo utilizziamo per effettuare la destrutturazione.
Questo non può accadere perchè durante la stessa noi diamo scontato che siamo nel virtuale, che ci stiamo testando e che quanto ci prospettiamo davanti non è quello che ci fa paura (anzi al contrario attraverso di essa riusciamo ad essere pienamente all'altezza nella situazione prospettata) e non è quello che temiamo ci possa accadere o che vogliamo accada ad altri.
Attuando la destrutturazione, sia come tecnica virtuale che come atteggiamento di vita, pian piano ci accorgeremo che la “realtà” che ci impone la mente provoca una forte illusione, mentre il sentirsi poveri e quindi svuotati di tutte le cose che eliminiamo con la stessa, ci fa sentire pieni dell'unica cosa che ci serve: “DIO”, in tale stato noteremo un senso di quiete, serenità e pace, tutte sensazioni diverse da quelle che dà il rilassamento, poichè sentiremo in aggiunta ad esse un senso di appagamento interiore come non l'abbiamo mai provato prima.
La sensazione successiva sarà quella di sentirsi all'altezza di qualsiasi evento della vita poiché con Dio nulla ci spaventa più.
Pian piano ci accorgeremo che l'apparente realtà non sarà più
tale.