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VISIONI DELLO SPIRITO

Ciò che vede la nostra anima senza gli occhi fisici può assomigliare alle visioni ipnagogiche? Quando riusciamo ad averle? Cosa rappresentano?

Se per visioni dello spirito intendiamo quelle che non vedono fortemente ingerente la mente allora possiamo considerare la visione ipnagogica molto assimilabile al campo visivo della nostra anima.

Indubbiamente la mente rimane lo strumento che nonostante la non ricezione di percezioni fisiche visive interpreta quanto  vediamo coi livelli di flusso mentale rallentato.

Proprio la mancanza dell'intervento indagatore o di giudizio della mente fa sì che si possano vedere immagini molto chiare, più o meno precise e dettagliate di cui però non possiamo pilotarne lo sviluppo poichè sarebbe un intervento mentale.

Invece lasciandoci trasportare dallo stesso flusso ricettivo-visivo di cui rimaniamo solo osservatori possiamo assistere per un periodo la cui durata è limitata dalla perdita di coscienza (addormentamento) oppure dall'ingerenza vigile e propositiva della mente che irrompendo nella visione la distruggerebbe.

Lo stato nel quale è maggiormente possibile che esse avvengano è quello del rilassamento-assopimento dove siamo ancora vigili per poterle discernere ma  poco capaci di evitare lo scivolamento nell'addormentamento.

Per capire cosa ci mostrano o rappresentano bisogna un pò indicare gli scenari su cui esse poggiano, questi sono in bianco e nero o molto colorati, sono confusi o molto dettagliati, sono relativi a delle vedute d'insieme molto ampie o a dei particolari minuziosi, visti da lontano o da molto vicino.

Rappresentano, per quelli di cui io ho una diretta e lunga esperienza, la natura ed i suoi elementi, ma anche visi, figure strane o precisissime di animali o cose (alberi, fiori, colline, vegetazione, acqua, nuvole, fumo, ecc.).

Spesso le figure umane non sono riconducibili a persone conosciute ma si mostrano come generiche di persone qualsiasi, a volte molto brutte o anche molto belle.

Non sono neanche riconducibili allo stato d'animo perchè come abbiamo detto tali visioni dello spirito non sono molto percepibili se si è agitati, inquieti, apprensivi per qualcosa, perchè in tal caso non raggiungeremmo e manterremmo per  lungo tempo lo stato predispositivo affinché esse si possano verificare.

Ma lo spirito se fosse libero dal corpo cosa vedrebbe, se così possiamo dire, davanti a sè a livello di immagini?

Ci viene spontaneo rispondere: la realtà che è lì davanti a noi!

Ma possiamo qui tentare di rappresentarla pur sapendo come di essa abbiamo scarsa conoscenza (verità riflessa)?

Proviamoci :

- la verità è amore per cui dove esso non c'è...... la verità non è!
- la verità è continuamente avversata e nascosta dalla mente, quindi se questa interviene significa che di     verità ve n'è ben poca!
- la verità si mostra quando la si vuole e non quando è fortemente...... non voluta, per cui essa resta celata intorno a chi non la vuole;

Allora sulla base di queste brevi asserzioni possiamo dire che lo spirito vede immagini  "pure" incontaminate dalla mente umana quindi molto vicine a Dio.

Le immagini ipnagogiche mostrano la neutralità delle osservazioni, senza l'intervento e quindi la scelta (interessata) della mente a ciò che vediamo, sulle prime sembrano non aver senso ed esser fini a sè stesse, ma dobbiamo andare un pò oltre nell'osservazione e scopriremo cosa c'è dietro.

Ci accorgeremo che le immagini non saranno le uniche percezioni ma l'atmosfera che sentiremo intorno a noi, riguarderà l'intero stato di consapevolezza dell'essere.

Vi sarà un vedere e sentirsi sereni, lieti e tranquilli perchè nulla ci agita, attenti perchè nulla ci distrae.

Inoltre comprenderemo nel profondo la verità che incontriamo e che ci trasforma, nelle intenzioni e nei desideri, alleggerendo le aspettative e le pretese dalla vita.

Comprenderemo quanto è veramente importante da adesso all'infinito per il nostro essere, nella sua essenza e  nei suoi contenuti.

Ogni volta che ameremo, cioè faremo il bene per gli altri, il nostro spirito  rivedrà la verità che dovremo  seguire per conoscere e comprendere.

Sarà proprio essa che ci porterà pian piano a Dio!