Cesare nasce a Roma tra il 102 e il 100 a.C.Di nobili origini, ancora
giovanissimo sposa Cornelia, figlia di Cinna, luogotenente di Mario, scatenando
così le ire del potente dittatore Silla. Si reca poi in Asia per
compiere il servizio di leva. Quando torna in patria deve sostenere
le accuse di concussione levatesi nei suoi confronti dall'aristocratico
Dolabella. In questo episodio fu messa in luce la grande arte oratoria,
la freddezza e la compostezza di Cesare. Cesare si adegua subito alla vita
politica di Roma, dimostrando avversità nei confronti dell'oligarchia
e favorevole a grandi cambiamenti nello Stato.
Nel 68 cominciò il cursus honorum in Spagna, come questore.
Continuò poi come edile, accattivandosi il favore del popolo con
grandi feste e spettacoli.
Due anni dopo fu eletto pontefice massimo, la carica più alta
nel sistema religioso del periodo, molto legata alla vita politica. In
questi anni fu spesso coinvolto in tribunale per via della congiura di
Catilina.
Nel 62 ottenne la carica di pretore; l'anno dopo il governo della Spagna.
In questo periodo ripudiò la seconda moglie Pompea perché
coinvota in scandalo con Clodio. Intelligentemente trattò quest'ultimo
con mitezza, mirando all'appoggio politico che poteva trarne dall'amicizia.
Nel 60, chiese al Senato la carica di console, ma non gli fu accordata
per via del suo irriducibile nemico Catone. Cesare, comunque, arrivò
lo stesso al potere grazie a quella alleanza che in seguito sarà
definita come primo triumvirato. Strinse un'accordo con Pompeo Magno,
e Marco Licinio Crasso; personaggi potentissimi, scontenti anche loro dell'atteggiamento
del Senato nei loro confronti. Cesare sposava in terze nozze Calpurnia,
figlia di Lucio Calpurnio Cesonino; contemporaneamente dava in sposa Giulia,
la propria figlia, a Pompeo.
L'accordo portò i suoi frutti, e nel 59 Cesare fu eletto console.
Da questo momento in poi darà prova delle sue doti militari e politiche.
Dalle guerre che dovette sostenere, la guerra gallica (59-50) e la guerra
civile (49-46); ne uscì sempre vincitore consolidando il suo enorme
potere.
Le sue capacità politiche si dimostrarono nella grande opera
di trasformazione dello Stato che fu in grado attuare; grazie alla carica
di dittatore che gli fu concessa a vita nel 44, poté instaurare
una forte organismo governativo che entrava in tutte le classi, in grado
di amministrare un grande impero. La società fu completamente stravolta,
sia per quanto riguarda la mentalità della gente, sia in termini
di espansione. Cesare era divenuto quasi un dio. La sua carriera fu interrotta
da Marco Bruto e C. Cassio, preoccupati del clima di dittatura che si era
instaurato.
Alle Idi di Marzo del 44 a.C. Cesare venne trucidato da una congiura
attuata all'interno del Senato.Le riforme di questo periodo furono fatte
in modo incruento, senza l'eliminazione degli avversari, che vennero anzi
rispettati, e spesso ristabiliti nei loro onori. La clementia Cesariana
è famosa.