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La Custodia ha il suo inizio
in S. Francesco d' Assisi, il quale al Capitolo del 1217 divise
l'Ordine in Province. Alla Provincia di Terra Santa assegnò le
regioni mediterranee, dall'Egitto, alla Palestina, all'Asia
Minore, alla Grecia. Lo stesso S.Francesco, tra il 1219 ed il
1220, arrivò in Egitto, e dal Sultano Melek el-Kamel ottenne
l'autorizzazione a visitare i Luoghi Santi della Palestina.
I Francescani si stabilirono a Gerusalemme nel 1229, lungo la Via
Dolorosa, all'altezza della V Stazione. Nel 1247, il tribunale
saraceno pronunziò (31 luglio) una sentenza a favore dei
Francescani del Monte Sion: riconobbe loro un terreno contestato
da un privato.Troppo grande in estensione, la Provincia di Terra
Santa fu suddivisa (1263) in Custodie. Alla Custodia di Terra
Santa furono affidati i conventi di Acri, Antiochia, Sidone,
Tripoli, Tiro, Gerusalemme e Giaffa.
Un "firmano" (decreto) di Bibars II, nel 1309, concesse
ai Francescani di abitare presso il S.Cenacolo ed il S. Sepolcro.
Nel 1323, i Francescani già disponevano di un'abitazione presso
il S.Sepolcro. Nel 1335 re Roberto e la regina Sancia di Napoli
comprarono il terreno sul Monte Sion, perchè vi fabbricassero un
convento, nel quale poi dimorarono fino al 1551.
Una Bolla di Clemente VI, nel 1342, riconobbe ufficialmente la
Custodia di Terra Santa; in pratica la Chiesa riconobbe che i
Francescani custodivano i Luoghi Santi a nome della cristianità.
Il Pontefice ricordava che la regina Sancia "Da parecchio
tempo - ricordava il Papa - (la regina ha inteso) mantenervi
continuamente a sue spese dodici frati... per compiere la divina
ufficiatura nel S.Sepolcro, insieme a tre persone secolari a
servizio degli stessi frati e per il disbrigo delle loro
necessità". Nel 1347, i Francescani ristrutturarono la
Basilica della Natività a Betlem. Nel 1363 presero il possesso
alla Dormizione della Madonna (ai piedi del Monte degli Ulivi);
la tennero fino al 1757. Nel 1485, acquistarono, ad Ain Karem, il
luogo della nascita di Giovanni il Battista, e nel 1621 vi
costruirono la chiesa. Nel 1557 aprirono, in Gerusalemme (a nord
del S.Sepolcro) la nuova sede della Custodia, dove poi fu eretta
anche la parrocchia. Nel 1620 acquistarono, a Nazaret, le rovine
del santuario dell' Annunziazione. nel 1730 vi costruirono una
chiesa; nel 1969, con l'aiuto dell'intera cristianità
realizzarono l'attuale Basilica. Nel 1631 acquistarono le rovine
sul Tabor; dove nel 1736 costruirono una cappella, e nel 1924
inaugurarono l'attuale basilica. Nel 1641 iniziarono le
trattative (durarono fino al 1879) per l'acquisto delle rovine a
Cana di Galilea; vi costruirono la chiesa che oggi ospita una
parrocchia, in un villaggio rimasto tradizionalmente cristiano.
Nel 1666, pervennero al possesso di una porzione dell'orto degli
Ulivi; vi salvarono piante pressochè millenarie e soltanto negli
anni 1919-24 vi poterono innalzare l'attuale basilica. Nel 1679,
acquistarono , ad Ain karem, il luogo della Visita di Maria alla
cugina Elisabetta, e nel 1938-40 vi eressero la chiesa. Nel 1747,
entrarono in possesso, a Nazaret, delle rovine sulla casa e
chiesa di S. Giuseppe; negli anni 1911 -14 vi costruirono la
chiesa. Nel 1836, acquistarono le rovine della Flagellazione; vi
costruirono una cappella e piu tardi vi fondarono lo Studio
Biblico. Nel 1889 acquistarono le aree della V Stazione della Via
Crucis, del Dominus flevit, del Primato conferito a Pietro
(Tabgha), delle rovine di Magdala. Nel 1894 vennero in possesso
delle rovine di Cafarnao; praticarono gli scavi, e restaurarono
la sinagoga. L'archeologo P. Vigilio Corbo lavorò a ricomporre
le memorie sulla casa di Pietro e nel 1990 fu pronta per la
consacrazione la chiesa del Memoriale dell' Apostolo. Nel 1909
acquistarono il Campo dei Pastori a Beit Sahur presso Betlemme, e
nel 1953-54 vi costruirono la chiesa. Nel 1936 eressero chiesa e
convento presso il S. Cenacolo. Nel 1950, realizzarono il
Santuario di S.Lazzaro a Betania.
In questi ed in altri santuari ancora, i Francescani radunarono i
cristiani, li formarono, fino al punto che Roma vi pote'
istituire le parrocchie, riunite nel Patriarcato Latino di
Gerusalemme, rifondato nel 1847. Nei santuari, i Francescani
svolgono una regolare liturgia, e per accogliere i gruppi dei
pellegrini in continua crescita hanno moltiplicato i luoghi per
le celebrazioni.
A Betlem, Nazaret, Ramle (l'antica Arimatea), Giaffa, le chiese
dei Francescani sono erette in parrocchia, ed hanno scuole ben
qualificate; spesso antiche. In generaIe, il corso d'insegnamento
comprende due anni di asilo, sei di elementari e sei di classi
secondarie. La scuola di Giaffa nell'anno scolastico 1997-98
aveva 452 alunni (dei quali 302 cristiani) con 19 maestri nelle
elementari; 211 studenti (dei quali 135 cristiani) con 18
professori nelle secondarie. La Chiesa di S. Salvatore in
Gerusalemme ha in carico la parrocchia e due asili: uno maschile
ed uno femminile; istituiti a fine secolo scorso.
La Custodia di Terra Santa esplica altre forme sociali, come
l'organizzazione di corsi di artigianato; attiva doposcuola;
esercita l'assistenza agli anziani (a Nazaret ed a Betlemme);
offre alloggi ai poveri (in Gerusalemme ne ha costruiti oltre
350) e li offre per un affitto simbolico; altri alloggi li prende
in affitto per accogliervi le famiglie che non hanno possibilità
alcuna.
Nel secolo scorso , quando gli hotels erano una rarità e quelli
esistenti non davano sicurezza, la Custodia prese a creare le
"Case Nove" per ospitare i pellegrini; anche oggi molto
richieste per il trattamento all'europea, la pulizia, i prezzi
contenuti.
Dalla Custodia sono usciti studiosi e gli archeologi ( P.
Bellarmino Bagatti, con i tanti studi sulle località e
cristianità di tutta la Palestina, ha una fama intemazionale; P.
Virgilio Corbo è più che noto per le ricerche e gli studi sul
S.Sepolcro e su Cafarnao). P Barnaba Meistermann, P.Donati Baldi
sono noti per le fortunate "Guide di Terra Santa".
P.Claudio Baratto ha preparato una Guida aggiornata al 1999.
P. Girolamo Golubovich, in un' opera monumentale, ha permesso di
conoscere tutta la ricchezza della Biblioteca francescana di
Gerusalemme.
La stampa della Custodia ha i titoli: "Liber annuus",
"Collectio Maior", "Collectio Minor",
"Museum", " Analecta" (da parte dello
"Studium Biblicum Franciscanum" di Gerusalemme ).
La rivista "La Terra Santa", é pubblicata in più
lingue; "Eco di Terra Santa" Bollettino bimestrale, é
voce dei Commissari Italiani di Terra Santa; "IL SANTO
CENACOLO", é bollettino trimestrale del Commissariato di
Terra Santa per la Toscana.
Il Centro Toscano di Terra Santa (ha una documentazione scritta
fin dal 1661) ebbe sede per più secoli a Livorno; nel Secondo
Dopoguerra fu trasferito nel convento di Pietrasanta; ebbe una
sistemazione efficiente in zona centrale, a Pistoia; da qualche
anno é stato trasferito a Firenze, in S. Salvatore al Monte.
Queste notizie sono state gentilmente fornite da Padre Ottaviano
Commissario di Terra Santa per la Toscana
Per ulteriori informazioni rivolgersi a : COMMISSARIATO DI TERRA
SANTA PER LA TOSCANA Via S. Salvatore al Monte,9 - 50125 FIRENZE
Tel.055 - 240959 - Fax 055 - 244843
http://utenti.tripod.it/medge/ilfoglio.htm